Hands have no tears to flow

Dylan Thomas conclude una sua pagina con il verso: "Le mani non versano lacrime" (Hands have no tears to flow).

Come

Come quando succede qualcosa di bello e tu non ci speravi più.

La Ragazza dello Sputnik

Pensai che forse, in qualche luogo lontano, tutte le cose sono già segretamente perdute. Se non altro, esiste un posto tranquillo dove le loro immagini possono sovrapporsi fino a fondersi in una sola.

Un nuovo modo di essere felice

Mi accorgevo di avere la pelle d’oca. Senza una ragione, dato che non avevo freddo. Era forse passato un fantasma su di noi? No, era stata la poesia.

Le Notti Bianche

...Allora senti che la fantasia, quella inesauribile fantasia, alla fine si stanca, si esaurisce in quella tensione permanente perchè maturata, abbandona gli ideali presognati: essi cadono in polvere, si spezzano in frammenti; e se non esiste un'altra vita, allora ci tocca di costruirla con questi frammenti.

Le stanze dell’anima

Le piaceva ritirarsi nelle sue stanze, ogni tanto. Erano le stanze dell’anima, quel posto dove puoi sentire il suono dei sogni.

Gli Effetti Secondari dei Sogni

Da quando sono nata, mi sono sempre sentita al di fuori, dovunque fossi, fuori dall’immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole...

Io non ho detto loro di te

Io non ho detto loro di te ma essi videro che ti lavavi nelle mie pupille. Io non ho parlato loro di te ma essi ti hanno letto nel mio inchiostro e nei miei fogli.

Zitta

E sono stata zitta. Zitta. Mentre tutto dentro di me faceva a botte, andava in frantumi, esplodeva, fremeva per uscire.. io, semplicemente, sono stata zitta.

Mi tengo il viso tra le mani

Mi tengo il viso fra le mani; no, non sto piangendo. Mi tengo il viso tra le mani per tenere calda la mia solitudine: mani che proteggono, mani che nutrono, mani che impediscono alla mia anima di vivere nella rabbia...

I Gatti Antropofagi

Basta con questi pensieri neri, mi dissi. Quando si vuole evitare un’onda impetuosa, ci si acquatta sul fondo del mare, ci si aggrappa a una grossa pietra e si trattiene il fiato. L’onda prima o poi passa...